Andrea Amaducci

L’artista racconta la sua esistenza attraverso il suo corpo che ne è il mezzo di trasmissione, il suo messaggio artistico. Una ricerca, quella di Amaducci, caratterizzata dalla trasversalità delle arti espressive: dalla pittura alla danza, dal teatro al video, dall’installazione alla performance.

Flavia Franceschini

Pittura, scultura, decorazione, fotografia e scenografia sono i linguaggi che Flavia esplora. L’artista ci conduce nel suo mondo onirico popolato da creature volanti, divinità lunari, figure mitologiche.
Giochi di ombre, di tracce, di segni carpiti come attraversamento di un tempo interiore.

Elisa Leonini

La sua ricerca ruota attorno al tema della natura e del suono che l’artista indaga nelle sue forme visive, sonore e plastiche. Le sue opere che nascono dal dialogo con l’ambiente e con lo spazio circostante diventano intime installazioni site-specific.

PAOLO PALLARA

Artista introspettivo, le sue opere evidenziano emozioni, desideri e pulsioni e svelano il bisogno dell’artista di indagare la condizione umana tradotta nei suoi lavori in trame di equilibri di segni e geometrie.

Daniela Carletti

La ricerca dell’artista ruota intorno alla natura nel suo aspetto più umile. È un soggetto che si ripropone aggiornato nel lungo e consolidato percorso dell’artista che ha fatto della sperimentazione, di tecniche e materiali diversificati, una prerogativa costante della sua ricerca.

HPO Collective

HPO è un collettivo emergente italiano che spazia tra architettura, design e arti performative. La peculiarità del metodo HPO sta soprattutto in una radicale sinergia del lavoro di squadra in un lavoro a più voci che indaga il processo di costruzione dell’opera d’arte.

Matteo Farolfi

La sua ricerca ha come tratto fondante il rapporto con la materia, il tentativo dell’artista è quello di percepirne le inevitabili mutazioni anche e soprattutto da un punto di vista sociale, psicologico e antropologico.
Un dialogo che si fa dunque sempre più stretto rendendo le domande sulla nostra identità ancora più urgenti e necessarie.

Stefania Rubbini

Il lavoro dell’artista è un continuo tentativo di conciliare le sue pulsioni più profonde con una formazione scientifica e accademica che si traduce nelle sue opere in una sperimentazione di tracce, colori e materie con cui l’artista dialoga e gioca creando pulsanti
geometrie astratte.

Daniele Cestari

Nella visione dell’artista la città appare come la macchina più complessa che l’uomo abbia mai realizzato: un congegno la cui identità si cela nella manifestazione di creazioni architettoniche accanto alle quali concentra la presenza invisibile dell’uomo.

Collettivo Vida Krei

Gli artisti del collettivo VIDA KREY, operanti in ambiti che spaziano dall’arte urbana alla videoproduzione fino alla pittura sono: Edoardo Mendez, Paco, Persona Generica, Stefano Capozzi, Alessio ‘Bolo’ Bolognesi, Andres Belsito, Alessandro Brome, Psiko, TCB.

Nedda Bonini e Andrea Pavinato

La loro ricerca artistica vuole sperimentare un’interazione con il mondo naturale degli alberi e delle piante, la pratica è quella dell’ascolto emotivo che registra gli stati d’animo del mondo naturale.
Nedda Bonini si occupa e si esprime prevalentemente nel campo delle arti visive, tuttavia il suo percorso artistico e personale è in continua evoluzione, l’artista procede in sinergia con il mondo che intorno a lei si manifesta.
Andrea Pavinato, è musicista contrabbassista, sperimentatore di vari generi e sonorità musicali, da alcuni anni ha concretizzato le sue ricerche sulla musica etnica e nella costruzione di strumenti musicali a percussione.

Tiberio Savonuzzi

La pittura di Tiberio Savonuzzi si manifesta nell’inquietudine del moderno vivere quotidiano, un mondo traballante e nevrotico, una dimensione non raffigurata ma sempre evocata in un’esplosione di colori che incanta e rapisce lo spettatore.

> info pratiche

21-22 marzo 2020

orari di apertura atelier/laboratori > dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

biglietti > 8€ intero > 6€ ridotto* > gratuito fino a 10 anni

Il biglietto, acquistabile solo presso il nostro infopoint, include una mappa e un braccialetto, e consentirà al pubblico di muoversi liberamente fra gli studi d'artista e i laboratori artigiani organizzando i propri spostamenti. In ogni atelier il pubblico verrà accolto da artisti e artigiani e dagli studenti del Liceo Artistico Dosso Dossi.

infopoint > via bersaglieri del po 25/b > 19-22 marzo > dalle 9.00 alle 18.00

info@cardiniatelieraperti.it > +39 351 79 69 500

*soci CNA, Arci, YoungerCard, Soci Fiab, disabili e accompagnatori.